Il 27 maggio il coordinamento e l’assemblea dei soci di A&T 2000 spa (partecipazione del 90 % del capitale) hanno approvato il bilancio 2025, confermando la solidità economica e l’equilibrio finanziario della società con sede a Pozzuolo.
I ricavi raggiungono 40,5 milioni di euro, oltre un quarto provenienti dalla valorizzazione dei rifiuti riciclabili. L’Ebitda sale a 3,28 milioni (+75 % sul 2024), l’utile netto è di 170.433 euro. Il totale attivo ammonta a 26,8 milioni, il patrimonio netto a 8,9 milioni e la liquidità a 7,2 milioni, superiore ai debiti finanziari. Gli investimenti effettuati nell’anno toccano 1,2 milioni.
La società serve 79 comuni (74 in porta a porta) e gestisce 99.300 tonnellate di rifiuti. La raccolta differenziata media è all’80 % (dato in validazione Arpa) con 101 kg di secco per abitante; nei comuni con tariffazione corrispettiva Taric la quota sale all’86 % e i rifiuti residui scendono a 60 kg.
Nel 2025 sono state gestite quasi 40.000 telefonate al numero verde, 57 centri di raccolta, 4 centri del riuso e 262 eventi in 60 comuni. Al 65° anniversario delle Frecce Tricolori è stato registrato l’86 % di raccolta differenziata.
Secondo il green book Utilitatis (27 maggio 2026), la tariffa media 2025 per una famiglia di tre persone in regime corrispettivo è di 250 euro, contro i 288 euro del Nord, 358 del Centro e 378 del Sud: un risparmio rispettivamente di 38, 108 e 128 euro. Gli adeguamenti previsti per il prossimo biennio resteranno al di sotto dell’inflazione.
Sul fronte educativo è nata la piattaforma digitale Accademia A&T 2000, già oltre 1.300 iscritti. Sono stati svolti 345 interventi didattici che hanno coinvolto 6.740 alunni. L’app Junker è utilizzata dal 19 % delle famiglie (14.764 nuclei), con oltre 63.000 ricerche complessive.
Il presidente Alberto Rigotto guarda a una possibile aggregazione con Net e Isontina Ambiente e sottolinea: «I risultati confermano la solidità della società e la qualità del servizio reso ai cittadini e ai comuni. A&T 2000 continua a investire in efficienza, sostenibilità e innovazione, mantenendo al tempo stesso tariffe tra le più contenute a livello nazionale.»
