L’Azienda sanitaria del Friuli centrale (AsuFc) ha messo in programma interventi per 204 milioni di euro che riguardano ospedali e sedi sanitarie tra Udine e la provincia, con lavori che si estenderanno oltre il 2026.
Tolmezzo: previsti 12 milioni per rinnovare il pronto soccorso e costruire una nuova palazzina ambulatoriale; il progetto di fattibilità è già stato acquisito.
Gemona, Palmanova e Latisana: a Gemona sono stati stanziati 3,8 milioni per adeguare l’ex sede dell’Agenzia delle Entrate (approvazione attesa entro il 15 gennaio); a Palmanova si interverrà sul pronto soccorso; a Latisana quasi 1 milione completerà definitivamente la radiologia.
Udine: 44,4 milioni saranno destinati alla demolizione e ricostruzione del padiglione 6 del Santa Maria della Misericordia, da svuotare entro giugno e da abbattere dopo l’estate; al suo posto sorgeranno gli ambulatori per i pazienti esterni. Entro la fine della prossima estate si concluderanno anche i lavori del padiglione 15 b (lotti 3 e 4) dal valore di 120 milioni: sette piani con pronto soccorso e medicina d’urgenza al livello -1, area per lo scompenso cardiaco al piano terra, terapia intensiva cardiologica, sale operatorie e posti letto ai piani superiori.
Per il pronto soccorso pediatrico è prevista, entro il 15 gennaio, l’approvazione del progetto da 470 mila euro che aprirà un nuovo ingresso su via Colugna e renderà più funzionale la «camera calda» dedicata alle ambulanze, collegando l’area al padiglione 7.
Ex centro diurno di via Micesio: oltre 10 milioni serviranno a riqualificare l’edificio che ospiterà i servizi di clinica psichiatrica e neuropsichiatria infantile perché, come spiegato dalla direzione, «servono spazi adeguati».
San Daniele: dal 7 gennaio inizierà la demolizione dell’ex casa di riposo per realizzare un parcheggio. L’opera vale 1,27 milioni di AsuFc più 500 mila euro della Comunità collinare.
