Anziani in maggioranza nei reparti di Medicina Fvg, allarme personale

Una survey nazionale della Federazione delle associazioni dei dirigenti ospedalieri internisti (Fadoi) rivela che circa l’80% dei pazienti ricoverati nei reparti di Medicina Interna del Friuli Venezia Giulia ha oltre 70 anni e convive con più di tre-quattro patologie.

L’indagine segnala che in quasi il 30% delle strutture regionali manca personale dirigente medico e che, in generale, il numero di professionisti è insufficiente rispetto alla complessità clinico-assistenziale. Il tasso medio di occupazione dei posti letto sfiora il 100% e in almeno un terzo dei reparti si verifica l’overbooking, con conseguenti attese prolungate in Pronto Soccorso.

Secondo lo studio, circa il 25% dei ricoveri sarebbe evitabile con una presa in carico territoriale più efficace, mentre almeno il 20% dei posti letto è occupato da pazienti dimissibili che restano in ospedale per mancanza di adeguate soluzioni socio-assistenziali.

Il presidente regionale Fadoi, Fabio Fiammengo, sottolinea che «l’attuale assetto, basato su risorse commisurate a una presunta bassa intensità clinico-assistenziale, rende talora difficile fornire risposte adeguate». A ciò si aggiunge un «nodo organizzativo cruciale» dovuto a tempistiche e criteri dei servizi territoriali spesso «sconnessi dai ritmi e dall’organizzazione dell’ospedale», motivo per cui Fiammengo invoca «una governance trasversale del percorso di dimissione» che attribuisca alla Medicina Interna un ruolo di coordinamento per assicurare continuità di cura e sostenibilità.