Aquileia, 5 febbraio – L’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante ha incontrato sindaci e tecnici comunali per avviare il percorso partecipativo che porterà alla stesura del nuovo Piano di governo del territorio (Pgt).
L’esponente della Giunta ha spiegato che il Pgt sostituirà il Piano urbanistico regionale generale dopo 48 anni, introducendo regole moderne e sostenibili capaci di «leggere il territorio di oggi e orientarlo verso il futuro».
Tra le principali novità figurano la semplificazione normativa, con testi più snelli e procedure autorizzative accentrate nella conferenza dei servizi, e l’introduzione di un livello di pianificazione intermedio basato su 11 sistemi territoriali locali, pensato per gestire scelte sovracomunali in modo coordinato.
Amirante ha ricordato che il nuovo strumento nasce da una “fotografia reale” del Friuli Venezia Giulia e punta a governare le trasformazioni legate a turismo, aree industriali, dismissioni militari e invecchiamento demografico. Sono previsti percorsi di formazione per i Comuni e tempi adeguati per l’adeguamento dei piani locali.
Rigenerazione urbana e contrasto al consumo di suolo costituiscono un altro pilastro del Pgt: l’assessore ha indicato la necessità di riqualificare il patrimonio esistente, rafforzare i servizi di prossimità e promuovere social housing, spazi di aggregazione e infrastrutture sociali.
L’incontro di Aquileia rientra nel calendario di confronti che la Regione sta organizzando per accompagnare l’entrata in vigore del nuovo strumento di pianificazione e favorire una transizione efficace verso il nuovo modello di governo del territorio.
