Amirante: logistica FVG pronta ad adattarsi ai nuovi corridoi europei

Al convegno sull’interoperabilità dell’Alto Adriatico e la connettività con i Balcani occidentali tenutosi a Trieste il 16 marzo, l’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Cristina Amirante ha indicato l’adattabilità come elemento decisivo per il Friuli Venezia Giulia lungo la direttrice indo-mediterranea.

L’assessore ha spiegato che il servizio ai Paesi del Centro-Est Europa passa dal rafforzamento della rete ferroviaria, integrata con le arterie autostradali, sostenuta dagli interporti e collegata a scali portuali dotati di banchine elettrificate.

Amirante ha ricordato la cabina di regia della logistica, che mette in dialogo settore pubblico e privato, e la recente Disciplina urbanistica sugli insediamenti logistici e i data center. Questi strumenti, ha sottolineato, permettono di coordinare gli hub e di attrarre gli spazi necessari al corridoio Imec fra India ed Europa.

Riflettori anche sul progetto del corridoio Western Balkans-Eastern Mediterranean, che prevede 215 interventi infrastrutturali per potenziare i collegamenti fra area adriatica, Europa centro-orientale e Balcani occidentali. La partecipazione del Friuli Venezia Giulia a tale processo, ha concluso Amirante, rafforzerà il ruolo di ponte tra Unione Europea e Balcani, favorendo un sistema di trasporti più efficiente, sostenibile e interoperabile.