Amirante illustra a Buja i fondi 2025-2026 per la rigenerazione edilizia

A Buja l’assessore regionale a Infrastrutture e Territorio Cristina Amirante ha aperto il ciclo di incontri sul territorio per illustrare i risultati 2025 della legge regionale 8, pensata per il recupero e la riqualificazione del patrimonio immobiliare privato.

Nel 2025 sono stati pubblicati tre bandi per 59 milioni di euro: 39 milioni destinati agli interventi edilizi rilevanti (art. 2) e 20 milioni per quelli di efficientamento energetico (art. 3). Per il 2026 sono già previsti ulteriori 32,3 milioni: 15 milioni per scorrere la graduatoria dell’articolo 2 e 17,3 milioni per l’articolo 3, oltre a nuove misure in definizione.

Il primo bando 2025, rivolto ai residenti del Friuli Venezia Giulia, finanzia manutenzione straordinaria, restauro e ristrutturazione di abitazioni destinate alla residenza o alla locazione a canone concordato. Il contributo copre fino al 50 % delle spese, con un tetto di 60 000 euro per unità (fino a tre) in presenza di requisiti sociali; negli altri casi il limite è di 20 000 euro per unità (fino a due). Sono arrivate 2 717 domande, 2 400 sono state ammesse e 458 già finanziate.

L’articolo 3 prevede due linee: un contributo del 50 % a lavori conclusi e uno fino al 75 % per nuclei con Isee fino a 25 000 euro che presentano domanda prima dell’avvio. A fine 2025 le domande complessive erano 5 286, con 2 057 concessioni per oltre 20 milioni impegnati. Il bando a lavori già eseguiti rimarrà aperto fino al 2027.

Per il 2026 la Giunta prepara un bando dedicato ai condomìni per interventi già realizzati sull’involucro edilizio, estendibile agli impianti centralizzati, e un nuovo avviso per progetti di rigenerazione più consistenti rivolto alle imprese. Amirante ha indicato che l’obiettivo è adeguare le regole sugli aiuti di Stato alle novità europee e tarare le misure sulle esigenze reali delle comunità.