I danni provocati dall’alluvione in Friuli Venezia Giulia sono stati stimati in 80 milioni di euro. Lo ha riferito in aula l’assessore Riccardi, ricordando i 10 milioni di euro già stanziati in emergenza e i 30 milioni coperti dall’emendamento “jolly”; restano da trovare circa 40 milioni.
La Finanziaria regionale destina al capitolo ambiente quasi 208 milioni di euro. Secondo l’assessore Scoccimarro, le risorse sostengono nuovi interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico, con 37 milioni dedicati a opere cantierabili, dragaggi portuali e difesa delle coste.
Altri 10 milioni saranno impiegati per proseguire i lavori di ripristino post-alluvione, 10 milioni per la manutenzione dei corsi d’acqua comunali e 4 milioni per ulteriori opere di protezione dei litorali.
Tra gli emendamenti approvati spicca uno stanziamento di 820 mila euro per iniziative a favore dello sviluppo economico, mentre sul fronte infrastrutture l’assessore Amirante ha annunciato 1 milione di euro per la nuova rotatoria lungo la regionale 56 Mossa-Gorizia.
Infine, la consigliera Serena Pellegrino (AVS) ha presentato un emendamento volto a rendere nuovamente agibili gli appartamenti Ater attualmente sfitti.