La Giunta regionale ha approvato una delibera che modifica il regolamento sull’edilizia convenzionata e sovvenzionata per facilitare l’arrivo e la permanenza in Friuli Venezia Giulia degli appartenenti alle Forze dell’ordine.
Principali novità: non saranno più richiesti i requisiti di residenza o di attività lavorativa in regione, la soglia ISEE sale da 20.000 a 45.000 euro e sarà possibile possedere altri alloggi fuori dal territorio regionale. Nei Comuni con oltre 30.000 abitanti gli operatori delle Forze dell’ordine potranno ottenere fino al 30% degli alloggi Ater disponibili per ogni edificio.
L’agevolazione riguarderà i corpi che accedono tramite selezione statale; resteranno esclusi Polizia locale, Forze armate e Corpo forestale.
Parallelamente la Giunta ha varato un disegno di legge sulle politiche abitative che ora passerà alle Commissioni consiliari. L’assessore Cristina Amirante ha spiegato: «Si rafforza il sostegno all’edilizia sovvenzionata, agevolata e alla locazione, con nuove misure per rispondere a bisogni finora poco coperti».
Secondo la Regione, l’insufficiente disponibilità di alloggi penalizza anche le imprese, frenando l’arrivo di lavoratori; il nuovo pacchetto di interventi punta quindi ad ampliare l’offerta in locazione e a favorire collaborazioni tra pubblico e privato.
