Addio a Marco Legovich, morto a 38 anni: lutto tra Carnia e Monfalcone

Marco Legovich

C’è cordoglio tra Monfalcone e la Carnia per la scomparsa di Marco Legovich, morto a soli 38 anni dopo il peggioramento di una malattia contro la quale combatteva da tempo.

Originario della Carnia, viveva a Monfalcone, dove lavorava come tecnico di laboratorio alla Mangiarotti. Era molto conosciuto anche per il suo impegno nel mondo associativo e per la grande passione per i fuoristrada 4×4, settore nel quale aveva partecipato e collaborato a manifestazioni off-road sia in Italia sia all’estero.

Dopo il diploma da perito aeronautico all’Istituto tecnico industriale “A. Malignani”, aveva maturato diverse esperienze lavorative. Nel 2009 aveva lavorato a Forni Avoltri come operatore di carrello elevatore presso Goccia di Carnia Acque Minerali. Dal 2010 al 2016 aveva poi prestato servizio nell’Esercito Italiano, nell’8° Reggimento Alpini tra Cividale del Friuli e Trento.

Legovich era inoltre attivo in varie realtà del territorio, tra cui i Fradis Alpins di Sigiletto, Chei des Balos “Amico delle bocce” e il Coro Ardito Desio di Palmanova, dove aveva costruito rapporti profondi e sinceri.

Grande amante della natura e della montagna, aveva espresso il desiderio di ricevere lì il suo ultimo saluto. I funerali sono stati celebrati nella chiesa di San Michele Arcangelo a Collina, dove ora riposa ai piedi del Coglians, luogo a lui particolarmente caro.

Chi lo ha conosciuto lo ricorda come una persona generosa, pacata e determinata, sempre disponibile verso gli altri. Lascia il padre, la sorella, i nipoti e tutti i parenti.