Si è concluso a Amaro il percorso formativo gratuito “Crescere insieme nel digitale consapevole“, promosso dal Comune con la Cooperativa Cramars all’interno del programma AttivaScuola 2023-2026 finanziato dal FSE+. L’iniziativa, guidata dagli esperti Giacomo Trevisan e Daniele Cuder (MEC – Media Educazione Comunità di Udine), ha coinvolto genitori, insegnanti ed educatori in laboratori dedicati a cyberbullismo, sicurezza online e uso dei social.
Il risultato è il Patto Digitale tra Famiglie, un documento in 7 punti basato sulle raccomandazioni della Società Italiana di Pediatria che invita a rimandare lo smartphone almeno ai 13 anni. Durante la presentazione è stato ricordato: «Sottoscrivere il Patto significa non sentirsi soli di fronte alla pressione sociale che spinge verso un’introduzione precoce della tecnologia».
All’incontro erano presenti la sindaca Cristiana Mainardis, l’assessora all’istruzione Emanuela Gridel, il dirigente vicario dell’IC “Mario Clocchiatti” e la delegata all’istruzione del Comune di Cavazzo Carnico, confermando la volontà di estendere il progetto ai territori vicini.
L’Istituto Comprensivo della Conca Tolmezzina ha già integrato i principi del Patto nei propri Patti di corresponsabilità scuola-famiglia. Il dirigente scolastico Pietro Rosa ha spiegato che la scuola da anni lavora sulla prevenzione e sull’uso consapevole dei dispositivi, sottolineando l’importanza di iniziare fin dalla scuola dell’infanzia.
Per Mainardis il Patto rappresenta un impegno collettivo che rafforza la collaborazione tra famiglie, scuola e istituzioni. Nei prossimi mesi sono previste ulteriori attività di sensibilizzazione per trasformare le buone pratiche in cultura condivisa.
Le famiglie possono aderire firmando online all’indirizzo pattidigitali.it/amaro/
