Energy Park Hafner, proposta da un miliardo a San Giorgio di Nogaro

Hafner Energy from Waste ha presentato una proposta di partenariato pubblico-privato per la realizzazione e gestione dell’Energy Park Hafner nell’area industriale Aussa Corno, a San Giorgio di Nogaro, su spazi di proprietà del Consorzio di Sviluppo economico per l’Area del Friuli.

La proposta è stata trasmessa a Cafc, A&T 2000, Net Spa e Isontina Ambiente. L’investimento, sostenuto da capitali privati, è stimato in circa un miliardo di euro e prevede un impianto per il recupero energetico di rifiuti urbani residui, industriali, speciali non pericolosi e fanghi, con una capacità massima di circa 500mila tonnellate annue.

La consigliera regionale Rosaria Capozzi (M5S) ha ricordato gli emendamenti presentati durante la manovra di assestamento di bilancio, non approvati dall’aula, e l’ordine del giorno accolto dalla Giunta regionale per valutare le proposte avanzate.

Secondo Capozzi, A&T 2000 e Net Spa inviano rispettivamente 13,5mila e 21mila tonnellate agli inceneritori; considerando anche Isontina Ambiente, le esigenze delle tre società ammonterebbero a circa 60mila tonnellate annue, di cui 45mila già trattate in Friuli Venezia Giulia. La consigliera ha quindi espresso preoccupazione per la provenienza delle quantità residue che l’impianto potrebbe trattare.