Centrale sul Vajont, Azione chiede chiarezza

Azione esprime contrarietà al progetto della centrale idroelettrica sul Vajont. Marco Salvador, segretario provinciale del partito, ritiene che l’intervento non possa essere valutato soltanto sotto il profilo tecnico, ma debba tenere conto del valore storico e civile del luogo e della memoria delle vittime.

Il progetto di Welly Red prevede di utilizzare il flusso d’acqua nella galleria di scarico del lago residuo C, formato dopo la frana del Monte Toc. La produzione stimata è di 13,3 GWh all’anno, con un investimento di circa 12 milioni di euro.

Secondo Salvador, non sono ancora stati dimostrati benefici duraturi e proporzionati per le comunità interessate. Un intervento in un luogo legato alla tragedia del Vajont, sostiene, sarebbe giustificabile soltanto da un interesse pubblico nazionale evidente e documentato.

Azione chiede trasparenza, ascolto dei territori e chiarezza sulle ricadute del progetto. Il partito invita inoltre Lista Fedriga, Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia ad assumere una posizione esplicita, considerando anche le responsabilità storiche, morali e civili delle istituzioni.