Josef Nadj torna a Mittelfest martedì 21 luglio alle 21.30 al Teatro Ristori, dove presenterà in prima nazionale “Dialogues in the dream” insieme a Ivan Fatjo.
Lo spettacolo esplora l’inconscio e la relazione tra emozioni, automatismi e reazioni istintive. Danza, musica e performance si intrecciano con i testi del maestro zen Musō e del poeta ungherese Dezső Tandori, accompagnati dalle musiche di John Cage.
In scena i due interpreti attraversano un universo onirico di rituali, metamorfosi e figure sospese tra uomo e burattino. Le maschere create da Anaëlle Impe contribuiscono a superare l’individualità dei protagonisti e ad aprire la rappresentazione a una dimensione universale.
Nadj ha spiegato che il lavoro, sviluppato in due anni di ricerca con Fatjo, nasce dall’interesse per lo zen, il buddhismo e le composizioni ritmiche di Cage influenzate dallo zen. La collaborazione tra i due artisti prosegue da vent’anni.
