La consigliera regionale Serena Pellegrino di Alleanza Verdi e Sinistra ha presentato oltre trenta emendamenti al disegno di legge n. 93 sull’assestamento del bilancio del Friuli Venezia Giulia per il 2026-2028. Le proposte riguardano diseguaglianze, biodiversità e cambiamento climatico.
Tra le misure principali figura un intervento contro il caporalato, proposto con Capozzi (M5S) e Conficoni (PD), per offrire una sistemazione abitativa temporanea a chi denuncia o collabora con le autorità. La misura utilizza i 60 mila euro già stanziati. Previsti anche 250 mila euro nel biennio 2027-2028 per creare rifugi climatici e un milione nel 2027 per climatizzazione e pompe di calore ad alta efficienza nelle scuole.
In materia venatoria, gli emendamenti chiedono più aree per la protezione della fauna, un massimo di due giornate di caccia alla settimana con esclusione della domenica, una distanza minima di 500 metri da abitazioni e altri luoghi frequentati, oltre all’abolizione dei richiami vivi.
Sanità e ambiente sono al centro di altri interventi: un milione di euro per potenziare l’odontoiatria pubblica destinata a pazienti non collaboranti e 500 mila euro alle piccole e medie imprese per affrontare la diffusione del granchio blu. Un ulteriore emendamento propone di inserire l’educazione sessuo-affettiva tra gli strumenti regionali di prevenzione della violenza di genere e delle discriminazioni, senza nuovi oneri.
