Si sono chiuse le indagini preliminari sul sequestro di un minore avvenuto nella notte tra il 20 e il 21 marzo, a pochi passi dal tribunale di Pordenone. La Direzione distrettuale antimafia di Trieste ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini a Valentino Andreani, 22 anni, Alberto Zambon, 21 anni, ed Elshani Denis, 25 anni.
I tre sono accusati di sequestro di persona a scopo di estorsione e lesioni e risultano detenuti in custodia cautelare. Zambon ed Elshani avevano chiesto al tribunale del Riesame la sostituzione della misura con gli arresti domiciliari, ma la richiesta è stata rigettata.
Secondo le contestazioni, il minore sarebbe stato attirato fuori da un condominio, picchiato e costretto a salire su una Citroen C4. Avrebbe poi chiamato il padre chiedendo mille euro per la propria liberazione. L’uomo avrebbe consegnato 500 euro, somma accettata dai sequestratori, che avrebbero quindi liberato il ragazzo.
La vicenda sarebbe nata da una trattativa per l’acquisto di droga non andata a buon fine. La vittima ha riportato lesioni giudicate guaribili in cinque giorni. Gli indagati hanno venti giorni dalla notifica per presentare memorie, documenti, dichiarazioni o chiedere di essere interrogati.
