Firmato l’accordo attuativo tra Regione Friuli Venezia Giulia ed Enea per definire la governance della Comunità energetica rinnovabile regionale.
L’intesa è stata sottoscritta nell’ambito dell’incontro che si è svolto questa mattina nel palazzo della Regione a Trieste. L’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile, Fabio Scoccimarro, è intervenuto in apertura tramite videomessaggio.
Il progetto punta alla realizzazione di una Comunità energetica rinnovabile di area vasta, estesa all’intero territorio regionale, per favorire la produzione e la condivisione di energia da fonti rinnovabili con un modello partecipato.
La prima fase, dedicata alla co-progettazione, si è svolta tra ottobre 2025 e aprile 2026 e ha coinvolto 25 enti e organizzazioni del mondo istituzionale, economico e sociale del Friuli Venezia Giulia, con il supporto tecnico-scientifico di ENEA.
Secondo quanto illustrato da Scoccimarro, il percorso ha portato a individuare nella Fondazione di partecipazione la forma giuridica più adatta per garantire flessibilità, sostenibilità e partecipazione.
Con la firma dell’accordo si apre ora la fase dedicata alla governance della CER regionale. Parallelamente, la Regione sta lavorando alla raccolta dati e alle manifestazioni di interesse per individuare le prime configurazioni energetiche che entreranno nella Comunità.
L’obiettivo indicato è arrivare alla costituzione della Fondazione di partecipazione tra settembre e novembre 2026 e, in seguito, all’attivazione delle prime configurazioni energetiche.