Blitz della Finanza da Arriva Udine e Tpl Fvg

Perquisizioni della Guardia di finanza nelle sedi di Arriva Udine e Tpl Fvg, a Gorizia, nell’ambito degli accertamenti sull’ipotesi di interruzione di pubblico servizio legata alla crisi del trasporto locale. Tre persone risultano attualmente indagate tra Arriva Udine e Tpl Fvg.

Le verifiche riguardano anche le migliaia di corse saltate nei mesi scorsi, con ritardi e disagi per studenti e utenti. In Regione, a Trieste, sono stati acquisiti alcuni documenti.

Nella sede di Arriva Udine, in via del Partidor, i finanzieri del Nucleo di polizia economico finanziaria di Udine, guidato dal tenente colonnello Andrea Gobbi, hanno preso visione di documenti utili al controllo dei flussi finanziari, all’esame dei documenti digitali e alla verifica di coerenza tra dichiarazioni e attività reale. Secondo quanto emerso, sarebbero stati portati via anche alcuni computer.

Nei mesi scorsi diversi autisti erano stati convocati e ascoltati sul tema delle corse saltate e degli straordinari. L’azienda ha comunicato di aver garantito piena collaborazione agli agenti e di restare a disposizione delle autorità competenti.

A gennaio la IV commissione regionale aveva affrontato le criticità del trasporto pubblico locale. Dai dati diffusi dalla Regione era emerso che, nel 2025, le corse degli autobus saltate a Udine avevano superato il 4% del totale, con lo 0,58% per le tratte extraurbane, valori superiori alla media regionale delle altre aziende del trasporto pubblico locale del Friuli Venezia Giulia.