Scintille alla presentazione del report Arpa Segnali dal clima, coste e lagune in mutamento, svoltasi lunedì 6 luglio. Durante la conferenza stampa si è acceso un confronto tra l’assessore regionale all’Ambiente del Friuli Venezia Giulia, Fabio Scoccimarro, e Renato Colucci, glaciologo e docente di Regional Climate Change all’Università di Trieste.
Nel suo intervento introduttivo Scoccimarro ha criticato «l’ideologia ecologista del no» e ha collegato il riscaldamento globale ai cicli storici planetari, precisando di non voler negare una correlazione diretta con l’impatto dell’uomo.
Colucci ha poi richiamato dati e letteratura scientifica internazionale, contestando l’impostazione storica ed evolutiva proposta dall’assessore. Durante la precisazione tecnica, Scoccimarro è intervenuto interrompendo il docente.
A fine incontro le posizioni sono rimaste distanti. Scoccimarro ha ribadito di non aver compreso il motivo della polemica e ha affermato che il cambiamento climatico esiste da sempre, con cicli molto lunghi, aggiungendo che l’uomo ha contribuito a peggiorare l’ambiente. Colucci ha invece sottolineato di essersi limitato a esporre la posizione ufficiale della ricerca scientifica internazionale.
