Udinese-Zaniolo, i nodi della permanenza

Il futuro di Nicolò Zaniolo all’Udinese resta uno dei temi dell’estate bianconera, nell’ultima settimana di vacanza della squadra allenata da Kosta Runjaic.

Il giocatore era arrivato a Udine un anno fa, quando poche società erano pronte a puntare ancora su di lui. L’operazione, portata avanti dalla coppia Pozzo-Nani, non era semplice per tempi ed equilibrio economico. Zaniolo, dopo essersi informato sull’ambiente friulano, aveva accettato la destinazione.

La sua stagione è stata positiva: è arrivato a campionato già iniziato da due giornate, ha dovuto ritrovare la condizione durante l’anno e, a inizio 2026, un infortunio al menisco gli ha fatto saltare tre partite. Il bilancio è stato di 5 gol e 6 assist.

Tra gli aspetti tecnici c’è anche l’intesa con Davis. I due hanno mostrato il loro potenziale in diverse gare, tra cui quelle con Napoli, Atalanta e Milan, contribuendo a trascinare l’Udinese.

La Nazionale resta un obiettivo per Zaniolo: «È un obiettivo, non un’ossessione», ha sostenuto il giocatore. Una maglia da titolare a Udine viene indicata come una base importante per cercare la chiamata azzurra.

Sullo sfondo ci sono anche la serenità dell’ambiente friulano e le voci di mercato, come quelle legate a un interesse della Lazio, che hanno riacceso l’attenzione su vicende personali del calciatore.