Pomeriggio di lavoro intenso per il Soccorso Alpino e l’elisoccorso regionale sabato 27 giugno.
Intorno alle 12.30 la Sores ha mobilitato la stazione di Forni Avoltri, la Guardia di Finanza e l’elicottero per soccorrere una donna classe 1966 della Carnia, colta da malore sulla vetta raggiunta per la cerimonia di reinsediamento della statua della Madonna. Valutata dall’équipe sanitaria, è stata issata a bordo e trasferita all’ospedale di Tolmezzo; l’operazione si è chiusa poco prima delle 14.
Poco dopo a Ravascletto, durante l’inaugurazione della nuova Bike Arena, un bambino sloveno di 9 anni è caduto su un tracciato di mountain-bike riportando traumi che hanno richiesto l’intervento dell’elisoccorso, atterrato in zona per il trasporto in ospedale.
Terzo intervento alle 16 circa sul Monte Cimone. Una donna friulana nata nel 1967, disorientata dopo aver imboccato un sentiero errato, è rimasta bloccata sui ripidi pendii erbosi a circa 2.000 metri di quota, in panicata per il rischio di scivolare. Allertati i gestori del rifugio Brazzà, la Sores ha attivato la stazione di Cave, la Guardia di Finanza e un secondo elicottero: il tecnico di bordo è stato calato al verricello, ha imbragato l’escursionista e l’ha evacuata, sbarcandola poi ai Piani del Montasio dove l’attendevano le squadre di terra.
