Dal 12 al 14 giugno Tolmezzo ospita la quarta edizione del festival Tolmezzo Vie dei Libri, presentata il 27 maggio dal vicegovernatore con delega alla Cultura Mario Anzil. Promossa dal Comune con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e la collaborazione della Fondazione Pordenonelegge, la rassegna proporrà oltre 30 incontri, presentazioni e dialoghi nel cuore della Carnia, guidati dal direttore artistico Gian Mario Villalta insieme ad Alberto Garlini e Valentina Gasparet; due anteprime sono fissate per il 10 e 11 giugno.
All’incontro di lancio sono intervenuti, oltre ad Anzil, la vicesindaca di Tolmezzo Laura D’Orlando e lo stesso Villalta. Anzil ha definito la montagna un fondamentale “laboratorio di identità” e ha richiamato il valore del confine come elemento di apertura, sottolineando anche l’importanza del Progetto Dante Interreg tra Italia e Slovenia. Il programma includerà momenti dedicati alla memoria della Carnia, al cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli e a una lettura contemporanea del VI canto del Purgatorio.
L’edizione 2026 accoglierà autori di primo piano: Ilaria Tuti presenterà in anteprima il nuovo romanzo “Ed è un poco la notte e un poco l’alba”, seguita da Antonio Caprarica, Toni Capuozzo, Andrea Maggi, Piergiorgio Pulixi e Fulvio Marino.
