Assolto il sacerdote per la morte della piccola Penelope

La Corte d’appello di Trieste ha assolto il sacerdote e insegnante di religione Ioan Marginean Cocis dall’accusa di omicidio colposo per la morte di Penelope Cossaro, la bambina di 7 anni schiacciata da un’acquasantiera il 21 novembre 2019 durante una lezione di catechismo nella chiesa di Santa Chiara dell’educandato Uccellis.

La decisione ribalta in parte la sentenza di primo grado con cui il Tribunale di Udine aveva condannato il religioso a 2 anni e 4 mesi. È stata inoltre confermata l’assoluzione della dirigente scolastica Anna Maria Zilli, già prosciolta in precedenza.

Amareggiata la madre di Penelope, Laura Libanetti, che ha definito la scelta dei giudici «vergognosa» e ha dichiarato: «Per la giustizia italiana nessuno è responsabile della morte di mia figlia. L’ho lasciata in una scuola e non è più tornata a casa». La donna auspica un ricorso della procura in Cassazione. La famiglia non si è costituita parte civile nel giudizio d’appello, optando per una causa civile di risarcimento il cui primo passaggio è fissato per giovedì 28 maggio.