È stata inaugurata a Sutrio la Residenza assistenziale alberghiera per anziani “Di Ronco”, frutto della riqualificazione di un ex edificio produttivo donato alla cooperativa sociale La Cjalderie dalla famiglia Di Ronco. Il progetto è stato realizzato con la formula del Partenariato Pubblico-Privato e ha potuto contare su un contributo regionale di 3,2 milioni di euro inserito nell’assestamento 2024.
Il costo complessivo supera i 12,5 milioni: 8,8 milioni provengono da ecobonus, 200.000 euro da fondi della cooperativa e 290.000 da Beneficentia Stiftung. L’assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, ha ricordato che la Regione ha destinato oltre 60 milioni a iniziative analoghe per favorire nuovi investimenti nei comuni.
La struttura, classificata NZEB, garantisce un risparmio energetico del 63% e un taglio delle emissioni di CO₂ dell’83%. Dispone di 22 mini-appartamenti doppi per 44 posti letto, palestra, infermeria centrale, cucina e spazi per il culto.
Secondo Zilli, «Questa struttura rappresenta – ha sottolineato Zilli – un’eccellenza che saprà diventare un riferimento nel campo della cura e dell’assistenza delle persone anziane». L’assessore ha definito l’opera un modello replicabile in tutto il Friuli Venezia Giulia, evidenziando la collaborazione tra istituzioni, settore sociale e partner privati come Hera Servizi Energia.
