Le dichiarazioni Irpef presentate nel 2025, riferite all’anno d’imposta precedente, mostrano che in Friuli Venezia Giulia il reddito medio è pari a 26.787 euro. Il divario di genere resta marcato: le donne percepiscono in media 10.208 euro in meno degli uomini, una distanza di quasi un terzo, superiore di circa 1.100 euro al gap nazionale.
Trieste spicca con oltre 33.000 euro di reddito medio maschile e 23.572 euro femminile, collocandosi all’ottavo posto in Italia per reddito complessivo medio delle donne.
Tra i lavoratori dipendenti le donne rappresentano il 46,2% ma guadagnano quasi 7.700 euro in meno (-26,8%), mentre tra i pensionati, pur essendo il 52,4%, il differenziale sale a quasi 9.000 euro (-32%).
Nel complesso il 66,1% dei contribuenti regionali dichiara meno di 29.000 euro; la quota femminile raggiunge il 76,8%. Sopra i 50.000 euro, invece, tre contribuenti su quattro sono uomini.
Nel 2024 oltre 56.000 dipendenti privati hanno ricevuto premi di produttività soggetti a tassazione agevolata, per un importo medio di circa 1.300 euro; più di 16.000 di loro hanno scelto l’erogazione sotto forma di welfare, con un valore medio di circa 1.000 euro.
La previdenza complementare è in crescita: i contribuenti che portano in deduzione i versamenti sono passati da 34.751 nel 2013 a 77.188 nel 2025; l’importo medio dedotto è sceso da 2.348 euro nel 2022 a 2.275 nel 2025.
Secondo la Covip, nel 2024 il Friuli Venezia Giulia è quarto in Italia per rapporto fra iscritti alla previdenza complementare e forza lavoro (45,4%), con un contributo medio annuo di 2.720 euro, inferiore alla media nazionale di 2.890 euro.
Il calcolo dei redditi medi esclude i contribuenti con imponibile pari a zero, che nel 2024 erano 19.254 su un totale di 960.295.
