Zecche, come rimuoverle e quando rivolgersi al medico

rimuovere zecca

Con l’arrivo della bella stagione aumenta il rischio di incontrare le zecche durante escursioni o lavori in giardino. Dopo ogni attività all’aperto è consigliato un controllo accurato di tutto il corpo.

Se si trova il parassita va rimosso subito con una pinzetta da sopracciglia, afferrandolo e ruotandolo delicatamente. Sono da evitare oli, creme, alcol o fiammiferi: questi metodi possono far rigurgitare la zecca e alzare il pericolo di infezione.

Dopo l’estrazione inizia un monitoraggio di 30-40 giorni. Nei primi 1-2 giorni è normale un lieve arrossamento locale. Dal 4° giorno bisogna osservare la comparsa di un’eruzione rossa che si allarga: se supera i 10 cm occorre contattare il medico di medicina generale.

In presenza di eritema il professionista può diagnosticare una Borreliosi (Malattia di Lyme) precoce e avviare la terapia antibiotica idonea. Esami del sangue immediati non sono utili e la profilassi antibiotica “preventiva” non è raccomandata.

Per eventuali dubbi il medico può richiedere una visita dermatologica con priorità B; nei casi più complessi è necessario rivolgersi al pronto soccorso.