La XXII edizione del festival vicino/lontano, dedicata alla parola chiave Respiro, sarà anticipata lunedì 4 maggio da due eventi nella chiesa di San Francesco a Udine.
Alle 21.00 andrà in scena Specchi. Gaza e noi, dialogo teatrale scritto e interpretato dalla saggista e giornalista Paola Caridi e dallo storico dell’arte Tomaso Montanari, con la partecipazione del cantautore, giornalista e scrittore Nabil Bey Salmeh. La produzione è della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli e nasce nel solco del Premio Terzani 2025 dedicato ai cronisti uccisi a Gaza.
Lo spettacolo intreccia le esperienze di Caridi, profonda conoscitrice della questione palestinese, e di Montanari, che vi si avvicina da outsider, per riflettere sul conflitto e sulla responsabilità collettiva.
Alle 18.00, sempre nella stessa sede, l’intellettuale friulano Angelo Floramo dialogherà con la giornalista Maria Luisa Colledani presentando in anteprima il memoir L’estate indiana del ’76 (Bottega Errante). Il libro, proposto nel cinquantesimo anniversario del terremoto che colpì il Friuli, rievoca quei giorni attraverso gli occhi del Floramo bambino, tra macerie, tende militari e l’immaginazione che trasformava la tragedia in un percorso di crescita.
