La V Commissione del Consiglio regionale, guidata da Diego Bernardis, ha approvato all’unanimità il nuovo bando dedicato alle rievocazioni storiche in Friuli Venezia Giulia. Il provvedimento, licenziato in via preliminare dalla Giunta il 2 aprile, attua la legge regionale di novembre 2025 e attende ora il via libera definitivo dell’esecutivo.
Lo stanziamento complessivo è di 150mila euro e sostiene le manifestazioni svolte con continuità negli ultimi cinque anni. Sono previste tre fasce di contributo: A (eventi alla quinta edizione, bisogno fra 25 e 35 mila euro, copertura propria al 100%), B (quinta edizione, 15-25 mila euro, cofinanziamento minimo 80%) e C (almeno seconda edizione, 5-15 mila euro, copertura minima 60%).
Possono fare domanda Comuni, enti pubblici, associazioni, comitati, fondazioni ed enti privati. Una commissione valuterà le richieste e pubblicherà la graduatoria entro 90 giorni dalla scadenza del bando; la validità si estende fino al 31 dicembre 2026.
Nel dibattito in Commissione, Serena Pellegrino ha apprezzato la condivisione del percorso ma ha segnalato la soglia del 100% di cofinanziamento per la fascia A e il limite del 5% alle spese generali.
Il direttore del Servizio attività culturali, Fabrizio Spadotto, ha definito lo strumento un «ponte» per mappare il settore e ha chiarito che il cofinanziamento può provenire anche da partner profit; le spese amministrative possono arrivare complessivamente al 15% (5% di costi generali più 10% per personale amministrativo e contabile).
Markus Maurmair ha stimato una ventina di possibili candidature e ha giudicato la misura «equilibrata», evidenziando la possibilità di adeguare il contributo alle spese già sostenute qualora l’evento fosse annullato per maltempo.
