Udine, nuovo percorso regionale per la cura del tumore alla prostata

Un convegno a Udine ha presentato il nuovo Percorso Diagnostico-Terapeutico-Assistenziale (PDTA) dedicato al tumore della prostata, elaborato dagli specialisti della sanità del Friuli-Venezia Giulia.

L’assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi ha definito l’iniziativa «un modello organizzativo che mette al centro il paziente e la qualità degli esiti», destinato a fungere da esempio per altre discipline. Ha ricordato che la politica ha già istituito la rete oncologica regionale, mentre ora spetta ai professionisti applicare il modello in un contesto segnato da carenza di personale e bisogni sempre più complessi.

Riccardi ha ripercorso le riforme recenti: creazione di tre aziende sanitarie organizzate secondo lo schema Hub & Spoke, integrazione con le università e potenziamento della sanità territoriale, considerata essenziale per supportare i percorsi avanzati di cura. Il nuovo PDTA mira a garantire appropriatezza clinica, uniformità dei trattamenti e continuità ospedale-territorio mediante un’équipe multidisciplinare che segue il paziente dalla diagnosi alla riabilitazione.

Dopo oltre vent’anni senza aggiornamenti della rete oncologica, il PDTA per il tumore prostatico rappresenta un primo passo verso una struttura più moderna, capace di migliorare gli esiti clinici e la qualità di vita dei cittadini.