Udine, debutta “55 secondi”: memoria del sisma e rinascita friulana

Al Teatro Nuovo Giovanni da Udine è andata in scena la prima assoluta di “55 secondi”, produzione dell’Orchestra FVG dedicata ai cinquant’anni dal terremoto del Friuli.

L’opera combina musica, canto, parola e danza riunendo sul palco quattro generazioni di artisti per un racconto corale che trasforma il ricordo del sisma in memoria collettiva.

Il vicegovernatore con delega alla Cultura Mario Anzil ha ricordato che i cinquantacinque secondi del 1976 ferirono profondamente la regione, ma ne ispirarono il «modello Friuli», simbolo della capacità di rialzarsi e guardare al futuro.

Anzil ha evidenziato il valore del lavoro condiviso tra musicisti, cori, giovani talenti, maestri, istituzioni e sponsor, definendolo espressione del “fare insieme” tipico del territorio.

L’iniziativa è sostenuta dalla Regione Friuli Venezia Giulia con un contributo di 204 mila euro all’Istituzione Musicale e Sinfonica regionale e dal supporto di imprese locali.

Secondo il vicegovernatore, la serata è stata un atto di memoria collettiva che rende omaggio alle vittime, a chi partecipò alla ricostruzione e a chi continua a credere nella rinascita del Friuli.