Udine, al via “Le chiavi di casa” per i 50 anni del terremoto

Udine ha ospitato l’avvio del progetto “Le chiavi di casa” dell’Ater di Udine, pensato per ricordare il cinquantesimo anniversario del sisma del 1976. All’atelier del maestro Giorgio Celiberti è intervenuta l’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante, che ha definito l’iniziativa «un percorso fondamentale per onorare il cinquantesimo anniversario del Terremoto del Friuli, mettendo al centro non solo l’opera fisica della ricostruzione, ma il valore profondo dell’abitare e del senso di comunità».

La giornata si è aperta con il reading “6 maggio 1976 – La notte che cambiò il cielo” accompagnato dalle musiche di Nicola Milan e Francesca Koka, quindi sono intervenuti, tra gli altri, la presidente di Ater Udine Vanessa Colosetti e lo stesso Celiberti. A conclusione dell’evento è stata svelata l’opera “Sogno che si avvera”, realizzata dal maestro per simboleggiare la trasformazione del dolore in responsabilità condivisa.

L’assessore ha collegato il progetto alla diffusione all’estero dello spettacolo “Orcolàt” di Simone Cristicchi, promosso da una delegazione regionale guidata dal governatore Massimiliano Fedriga insieme ai rappresentanti dei Comuni terremotati. “Le chiavi di casa” proseguirà con iniziative sul territorio e con una raccolta di testimonianze che sfocerà in un convegno nazionale a Venzone nel novembre 2026.