Nel primo pomeriggio di lunedì 11 maggio una violenta ondata di maltempo ha investito il Friuli, con rovesci molto intensi, grandinate e diversi allagamenti.
I centri maggiormente colpiti sono stati Nespoledo e Sclaunicco (Lestizza), Corno di Rosazzo, Nimis, Pulfero, Rivignano Teor, Udine e la fascia della Bassa friulana. In queste località la grandine ha raggiunto i 3 cm di diametro, imbiancando le strade. A Cividale il vento e la pioggia hanno abbattuto alcuni alberi, mentre in via Grazzano a Udine l’acqua è entrata in uno studio veterinario.
A Pozzuolo del Friuli un’auto è rimasta bloccata in circa un metro d’acqua nel sottopasso di via Conceria, sotto l’autostrada A23. Ferdinando Cassago ha notato il veicolo in difficoltà e ha avvisato i vigili del fuoco, raccontando: «Stavo andando a fare benzina […] ho chiamato i vigili del fuoco». Il sottopasso, ha spiegato, si allaga «regolarmente» quando piove, creando disagi alle famiglie della zona.
Nonostante le numerose chiamate, i vigili del fuoco e i volontari di protezione civile non hanno dovuto effettuare interventi di particolare rilievo.
Le previsioni di Osmer-Arpa FVG indicano per oggi un miglioramento: instabilità residua al mattino con possibili rovesci in montagna, seguita nel pomeriggio da schiarite favorite dall’ingresso di aria più secca e fresca.
