I Comuni montani di Resia (20 marzo) e Chiusaforte (13 marzo) hanno aderito all’Archivio nazionale informatizzato dei registri dello stato civile (Ansc), portando a 151 le amministrazioni friulane già operative sul sistema digitale sviluppato dal Ministero dell’Interno con Sogei.
Con l’Ansc gli atti di nascita, matrimonio, cittadinanza e morte diventano consultabili in ogni Comune italiano, riducendo tempi, burocrazia e documentazione cartacea. Insiel, società ICT della Regione, accompagna gli enti nell’integrazione tecnica: «L’adeguamento organizzativo e tecnologico richiesto è significativo – spiega l’amministratore unico Diego Antonini – soprattutto nei territori montani, dove le strutture sono più ridotte. Il nostro compito è garantire supporto tecnico, integrazione dei sistemi e continuità operativa».
Anche le amministrazioni locali esprimono soddisfazione. Il sindaco di Resia, Anna Micelli, osserva: «Anche una realtà di montagna deve offrire servizi efficienti e accessibili. Questo risultato dimostra che è possibile coniugare innovazione e dimensione locale, migliorando il rapporto tra amministrazione e comunità».
Le adesioni recenti di Montereale Valcellina, Malborghetto-Valbruna, Lauco, Resiutta e Pontebba saranno seguite, tra maggio e novembre 2026, da Arta Terme, Barcis, Cimolais, Claut, Tarvisio, Sappada, Venzone e altri Comuni. Meno carta e procedure semplificate sono i vantaggi chiave di una digitalizzazione che punta a rendere i servizi demografici più rapidi e vicini ai cittadini, in particolare nelle aree alpine e più decentrate.
