A Gemona del Friuli si è celebrata la festa di San Giuseppe Artigiano con un incontro organizzato da Confartigianato Imprese Udine all’Isis D’Aronco, inserito nelle iniziative per il cinquantenario del terremoto del 1976. Durante l’evento sono state premiate venti aziende, cinque delle quali attive già nell’anno del sisma.
L’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini, ha ricordato che in Friuli Venezia Giulia un’impresa giovanile su tre opera nel comparto artigiano e che la Regione è tra le poche in Italia a registrare una crescita delle imprese del settore. Dal 2018 i fondi stanziati tramite CATA sono passati da 4,5 a quasi 14 milioni di euro.
A metà giugno partirà un nuovo canale contributivo dedicato alle produzioni artigianali tipiche: finanzierà fino al 50 % delle spese per lavorazioni identitarie come legno, ferro battuto e liuteria, con premialità per giovani, donne e imprese dei comuni montani.
L’assessore alle Finanze, Barbara Zilli, ha sottolineato l’importanza di celebrare San Giuseppe a Gemona, luogo simbolo del riscatto seguito al sisma del ’76, e ha ribadito la necessità di misure come l’esenzione Irap e i sostegni per chi avvia l’attività nelle aree periferiche. L’obiettivo della Giunta è rafforzare l’alleanza tra imprese e lavoratori investendo nella formazione, così da avvicinare i giovani ai mestieri artigiani.
