Regione e UniUd lanciano la Scuola per formare i nuovi Resilience Officer

Siglato a palazzo Fantoni l’accordo tra l’assessore regionale alla Protezione civile Riccardo Riccardi e il rettore dell’Università di Udine Angelo Montanari per avviare la Scuola laboratoriale di alta formazione in resilienza per lo sviluppo sostenibile con sede a Gemona.

L’intesa dà il via a un percorso di 40 ore destinato a un massimo di 30 partecipanti, organizzato dal Dipartimento Politecnico di Ingegneria e Architettura e dalla Cattedra Unesco dell’ateneo. Le lezioni residenziali si terranno al Centro servizi per le foreste e attività della montagna (CeSFAM) di Paluzza; la giornata conclusiva sarà una simulazione operativa presso la Protezione civile di Palmanova.

Obiettivo del corso è delineare il profilo del “Resilience Officer”, figura strategica chiamata a integrare governance, competenze tecniche e capacità operative all’interno del sistema regionale di emergenza. La Regione finanzia l’iniziativa con 32 mila euro provenienti dal Fondo regionale per la protezione civile.

Riccardi ha rimarcato la necessità di superare i compartimenti stagni, affermando: «Abbiamo bisogno di un approccio multidisciplinare che superi i compartimenti stagni e questa scuola laboratoriale potrà dare un impulso fondamentale alla costruzione di un sistema integrato e resiliente».

Il progetto intende valorizzare l’eredità della ricostruzione post-terremoto in Friuli trasformandola in un modello proattivo di prevenzione in linea con le strategie delle Nazioni Unite per la riduzione del rischio di disastri.