Ravascletto, mostra racconta le giovani famiglie della Carnia

Il 15 marzo a Salars di Ravascletto (Udine) il vicegovernatore con delega alla Cultura, Mario Anzil, ha inaugurato la mostra fotografica «Sconfinare, germogliare. Viaggio tra memoria e presente nelle giovani famiglie di Carnia», ospitata nella Cjasa da Duga.

Anzil ha sottolineato che «La cultura del Friuli Venezia Giulia non conosce barriere ma vive di continui sconfinamenti, capaci di trasformare la montagna da luogo di confine a centro pulsante di identità e innovazione sociale».

L’esposizione costituisce il primo risultato di una ricerca avviata dalla Comunità di montagna della Carnia per documentare la vita delle giovani famiglie che hanno scelto di restare nei paesi dell’alta Carnia, area interessata da spopolamento.

I ritratti e le video-interviste della fotografa Ulderica Da Pozzo raccolgono le testimonianze di nuclei residenti nei 25 Comuni dell’Area Interna Alta Carnia, indagandone motivazioni, difficoltà e opportunità.

All’apertura sono intervenuti anche il sindaco di Ravascletto Ermes De Crignis, l’antropologo Gian Paolo Gri, che ha curato l’analisi metodologica, e Velia Plozner per la Comunità della Carnia. Il percorso include inoltre fumetti di Giody Da Pozzo e Giovanni Di Qual che rielaborano visivamente i temi emersi.

La mostra resterà visitabile fino al 6 aprile, il sabato e la domenica dalle 15.00 alle 18.00.