Quasi mille penne nere hanno sfilato a Chiusaforte per il 30° raduno del Battaglione Cividale, percorrendo in corteo il tratto dal municipio alla caserma Zucchi imbiancata dalla neve. Tra i presenti anche l’ex presidente nazionale degli Alpini Corrado Perona.
I veterani sono tornati nel piazzale da cui partirono l’11 novembre 1995, cinque anni dopo il trasferimento degli ultimi muli Attico e Lucetta, rimasti simbolo del reparto.
Il generale Piero Gnesutta ha ricordato gli 86 anni di attività del battaglione e ha sottolineato: «Su questo piazzale molti avranno dei pensieri, dei ricordi».
Il sindaco Fabrizio Fuccaro ha ripercorso la nascita dell’associazione “Fuarce Cividât”, avviata nel gennaio 1996, e ha rievocato l’aiuto degli Alpini dopo il terremoto del 6 maggio 1976, quando organizzarono il campo di accoglienza per gli abitanti sfollati.
Rivolgendosi ai commilitoni, il generale Gianfranco Beraldo, presidente di Fuarce Cividât, ha detto: «Siete entrati qui come ragazzi giovanissimi… E siete qui perchè non avete dimenticato».
Il raduno si è concluso con un pranzo conviviale. Le celebrazioni proseguiranno domenica a Cividale: alle 9.30 la deposizione di una corona al monumento ai battaglioni Cividale, Val Natisone e Monte Matajur, quindi l’alzabandiera, l’ammassamento in piazza Resistenza alle 11.30 e la sfilata.
