Solo il 50 % della dotazione organica è oggi in servizio alla Prefettura di Udine, dove l’età media dei dipendenti sfiora i 55 anni. La Fp Cgil parla di una situazione «particolarmente critica» che potrebbe compromettere i servizi ai cittadini.
Alle radici dell’emergenza ci sono anni di blocco delle assunzioni e dei rinnovi contrattuali nelle Funzioni centrali. I concorsi nazionali attivati non bastano: secondo il sindacato la sede friulana risulta «poco attrattiva» e i tassi di rinuncia sono elevati.
Nella Commissione territoriale per la protezione internazionale operano quattro persone su undici, mentre gli amministrativi sono 37 su 66; con i pensionamenti previsti entro l’anno, si rischia di restare con metà della pianta organica ideale.
Il quadro locale riflette una tendenza nazionale: negli ultimi sei anni il ministero dell’Interno ha perso circa 4 000 dipendenti (-25 %), e le carenze tra funzionari e assistenti superano il 30 %. Intanto gli stipendi fermi hanno ridotto il potere d’acquisto di oltre il 10 %.
La Fp Cgil sollecita un tavolo di confronto con la dirigenza, ipotizza il ricorso a lavoratori interinali e chiede misure per rendere il lavoro più attrattivo, tutelare il personale in servizio e garantire la continuità delle attività rivolte alla comunità.
