Pedaggi 2026 fermi e rimborsi automatici sui ritardi

Nel 2026 i pedaggi della rete Autostrade Alto Adriatico rimarranno bloccati, proseguendo l’assenza di aumenti iniziata nel 2018. Il piano economico-finanziario rivisto prevede 1,9 miliardi di opere entro il 2053, tra cui il completamento della terza corsia dell’A4.

A livello nazionale, un nuovo modello tariffario legherà le tariffe agli investimenti effettivamente realizzati: le prime possibili riduzioni scatteranno dal gennaio 2026, con effetti più evidenti tra il 2027 e il 2028.

La vera novità sarà il primo sistema di rimborsi autostradali europeo, operativo dal 1° giugno 2026 sulle tratte di un solo concessionario e dal 1° dicembre su quelle condivise. Il rimborso sarà automatico sotto i 30 km, richiederà 10 minuti di ritardo tra 30 e 50 km e 15 minuti oltre i 50 km. Gli indennizzi copriranno il 50% del pedaggio per blocchi da 60 a 119 minuti, il 75% fra 120 e 179 e il 100% oltre le tre ore.

Il credito, minimo 10 centesimi e accumulabile fino a un euro, verrà caricato in un borsellino digitale tramite un’app obbligatoria; in alternativa si potrà fare domanda ai concessionari con tempi più lunghi. Dal 2030 il sistema sarà quasi interamente finanziato dai gestori.

La riforma introduce anche maggiori obblighi di trasparenza: informazioni su tempi di percorrenza, servizi e criteri tariffari dovranno essere facilmente accessibili, mentre l’Autorità potrà revocare le concessioni in caso di gravi inadempienze.