Venerdì 6 marzo Paluzza darà il via ai festeggiamenti per i 100 anni dalla consacrazione del Duomo di Santa Maria, avvenuta il 6 marzo 1926. La Santa Messa di apertura, presieduta dal parroco don Tarcisio Puntel e accompagnata dalla corale del Duomo con musiche d’organo del maestro Giuliano Banelli, inaugurerà un calendario di eventi che proseguirà per tutto il 2026.
L’edificio sacro, appena riaperto dopo lavori di manutenzione, potrà contare su un nuovo impianto di illuminazione realizzato grazie a una donazione di 90 mila euro da parte di due realtà locali e su migliorie all’altare maggiore. Volontari e fedeli si sono impegnati anche nelle pulizie e nella raccolta fondi per presentare al meglio la chiesa.
Il programma prevede a maggio una rassegna corale con sette cori dell’Alto Bût e della Carinzia; prima dell’estate sarà presentato il progetto “Rilevare/Rivelare il Duomo di Paluzza”, curato dall’Iti Solari di Tolmezzo e dalla parrocchia. Il progetto produrrà due modelli lignei in scala (la chiesa del XIV secolo e l’attuale Duomo), un documentario video e un angolo museale stabile con materiali multimediali e opere d’arte già custodite in chiesa.
In luglio è in programma un concerto d’organo del prof. Beppino Delle Vedove, mentre la conclusione del centenario è fissata per ottobre con una celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo mons. Riccardo Lamba.
La storia del sito risale al Trecento, quando al suo posto sorgeva una piccola chiesa; l’attuale edificio fu costruito negli anni Venti per rispondere alla crescita della popolazione e alla difficoltà di raggiungere l’antica parrocchiale di San Daniele sul colle. Alla Messa del 6 marzo sarà ricordato l’impegno della comunità di allora e del parroco mons. Luigi Gorizizzo, che ne promossero la realizzazione.

