Ovaro, casa e lavoro per 6 lavoratori filippini: riqualificata per loro un’abitazione disabitata in centro

Sei nuovi residenti, un immobile recuperato e una risposta concreta alla carenza di personale. A Ovaro prende forma un progetto che unisce lavoro, accoglienza e integrazione: sei uomini originari delle Filippine, tra i 20 e i 40 anni, sono stati assunti per lavorare alla cartiera Reno De Medici e ora vivono in una casa riqualificata nel cuore del paese.

L’iniziativa porta la firma di Ceccarelli Group, che ha scelto di intervenire acquistando una residenza disabitata e trasformandola in una soluzione abitativa confortevole. L’edificio è stato suddiviso in due appartamenti, con una stanza per ciascun lavoratore, oltre a spazi comuni, cucina e soggiorno condivisi.

L’operazione nasce anche per rispondere alle difficoltà delle imprese nel reperire personale, in particolare per le attività di fine linea e di magazzino, comprese le operazioni di carico e scarico degli autotreni. Per la riqualificazione dell’immobile sono stati investiti 150 mila euro.

I sei lavoratori vivono nella nuova casa dall’inizio di marzo, a circa 350 metri dal luogo di lavoro. Accanto all’aspetto occupazionale, grande attenzione è stata dedicata anche all’inserimento nella comunità locale: sono stati attivati corsi di lingua italiana, un supporto per le relazioni con il territorio e perfino una mappa interattiva con i principali servizi del paese, come farmacia, panificio e negozi.

Secondo quanto spiegato dal presidente di Ceccarelli Group, Luca Ceccarelli, il progetto vuole essere anche una risposta all’inverno demografico che interessa molte aree montane. L’obiettivo è aiutare le aziende a trovare manodopera e, allo stesso tempo, contribuire a un primo percorso di ripopolamento e sostegno all’economia locale.

Il gruppo ha collaborato con un mediatore culturale e con i referenti della comunità filippina presente in Friuli Venezia Giulia per individuare persone disponibili a trasferirsi e intraprendere un nuovo percorso lavorativo e di vita. A Ovaro, l’accoglienza è stata positiva: i nuovi arrivati si sono presentati alle istituzioni e ai vicini di casa, mentre prosegue il lavoro per favorire una piena integrazione. Tra i desideri espressi dai lavoratori c’è anche quello di realizzare un orto nel giardino della casa.

Ceccarelli Group conta già 15 dipendenti provenienti dalla comunità filippina, sta lavorando a una nuova soluzione abitativa per lavoratori a San Daniele e ha già ricevuto richieste da altre imprese della Carnia e del resto del Friuli Venezia Giulia.