I sindaci della Carnia chiedono un incontro urgente a Regione e Prefettura per definire protocolli operativi sulla gestione di orsi e lupi. La richiesta è stata inviata dalla Comunità di Montagna della Carnia tramite il vicepresidente Claudio Coradazzi, dopo l’episodio di Casera Giaveada, dove un orso ha coinvolto una mandria di 46 bovini: 17 sono morti e 29 mucche vive attendono ancora il recupero in una zona impervia.
Le amministrazioni comunali segnalano da mesi un aumento di avvistamenti di lupi e orsi anche vicino ai centri abitati. A Socchieve un orso è stato fotografato all’esterno del cancello di un’abitazione privata, a Preone sono state registrate predazioni nei pollai e continuano i danni agli apicoltori.
Coradazzi ha evidenziato che manca un protocollo chiaro per intervenire in situazioni come quella di Giaveada, dove il recupero degli animali è complesso e i pastori non possono muoversi con cacciatori armati. L’esemplare che ha attaccato le mucche non risulta tra quelli dotati di radiocollare.
La richiesta dei sindaci riguarda il piano regionale di gestione di lupi e orsi, i protocolli previsti, gli strumenti concreti per i Comuni e le azioni da intraprendere per la sicurezza di residenti, operatori economici e turisti. Viene chiesto anche un tavolo tecnico e un ruolo di coordinamento chiaro da parte della Regione.
