Il vicegovernatore con delega alla Cultura, Mario Anzil, ha presentato la prima assoluta dell’opera musical “55 secondi”, prodotta dalla FVG Orchestra e in programma il 6 maggio al Teatro Nuovo Giovanni da Udine in occasione del cinquantesimo anniversario del terremoto del 1976.
Anzil ha definito la produzione «Questa è un’opera dei friulani per i friulani che però sa guardare al mondo: una produzione interamente regionale che testimonia come le nostre risorse siano trasformate in investimenti con importanti ricadute per il territorio» e ne ha sottolineato il valore simbolico legato alla ricostruzione post-sisma.
L’idea, il progetto artistico e il libretto sono stati illustrati dalla soprano e direttrice artistica Fiorenza Cedolins. Ispirata al testo di Padre David Maria Turoldo “55 secondi… un’eternità”, l’opera unisce canto lirico, dialoghi in italiano e friulano e parti recitate, ed è stata definita da Cedolins «Una storia favolistica» su una famiglia di un paese friulano.
In scena saranno coinvolti orchestra, coro, solisti lirici e pop, recitazione e danza moderna, con la partecipazione del Coro del Friuli Venezia Giulia, dei bambini del coro I Pueri Cantores, dei ballerini di Axis Danza e di oltre quindici giovani solisti affiancati da artisti maturi.
Il progetto, sostenuto dalla Regione insieme a AMIL Holding e Danieli Group, è firmato dal compositore Cristian Carrara, dal direttore d’orchestra Paolo Paroni e dal regista Ivan Stefanutti. Anzil ha ringraziato il presidente della FVG Orchestra Paolo Petiziol per il lavoro svolto, ribadendo che «Non siamo più periferia dell’Impero, ma parte di una costellazione che, messa in rete, diventa il nuovo centro dell’Europa».
