Omicidio di Gemona, lunedì al via il processo

Lunedì 20 luglio alle 9.30, nel tribunale di Udine, inizierà davanti alla Corte d’assise il processo per l’omicidio di Alessandro Venier, ucciso il 25 luglio 2025 nella villetta di via dei Lotti a Gemona.

La madre Lorena Venier, 62 anni, e la compagna Mailyn Castro Monsalvo, 31 anni, sono accusate di omicidio volontario pluriaggravato, vilipendio e occultamento di cadavere. Secondo la ricostruzione della Procura, l’uomo sarebbe stato narcotizzato, soffocato, fatto a pezzi e nascosto in un bidone ricoperto di calce, ritrovato il 31 luglio nella rimessa accanto alla casa.

Il consulente del pubblico ministero, Francesco Piani, ha ritenuto entrambe le imputate capaci di partecipare coscientemente e attivamente al processo. In aula saranno sentiti quasi cento testimoni, tra carabinieri, consulenti, vicini, colleghi e amici.

Martedì 21 luglio il Tribunale del riesame di Trieste esaminerà inoltre la richiesta di scarcerazione di Lorena Venier. I difensori chiedono per lei gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico nella villetta di Gemona.