Inaugurati al padiglione 8 dell’ospedale Santa Maria della Misericordia i locali rinnovati del Servizio psichiatrico di diagnosi e cura (Spdc) dell’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale. L’intervento, sostenuto dalla Regione con 2 milioni di euro per la riqualificazione edile e impiantistica, punta a un modello che integri ospedale e territorio.
L’assessore regionale alla Salute, politiche sociali e disabilità Riccardo Riccardi ha spiegato che l’obiettivo è «mettere al centro la persona, la dignità, la relazione terapeutica e la continuità tra ospedale e territorio». Ha ribadito la necessità di collegare componenti sanitarie e sociali per percorsi assistenziali coerenti, richiamando l’eredità di Franco Basaglia e la richiesta di modelli capaci di evolvere con i bisogni.
Il nuovo Spdc opera in rete con 10 Centri di salute mentale e serve circa 516 mila abitanti dell’ex provincia di Udine. Dispone di 15 posti letto (12 per ricoveri e 3 per osservazione breve intensiva) e nel 2025 ha registrato 271 ricoveri, 159 osservazioni brevi e circa 700 consulenze.
