Il disegno di legge “Misure finanziarie multisettoriali per l’anno 2026”, discusso il 21 maggio a Trieste, comprende interventi su sanità, protezione civile e altri settori regionali. L’assessore Riccardo Riccardi ha dichiarato: «Con questo provvedimento interveniamo in ambiti molto delicati della vita delle persone e dell’organizzazione dei servizi pubblici, con l’obiettivo di aggiornare il quadro normativo regionale, semplificare le procedure e garantire maggiore chiarezza giuridica e operativa».
Nel comparto sanitario sono previste procedure più snelle e coerenti con l’evoluzione tecnologica; tra queste, la nomina della commissione tecnica che autorizza l’uso di sorgenti ionizzanti avverrà con delibera di Giunta.
La normativa funeraria viene aggiornata: cambia la terminologia per gli impianti di cremazione, si riconoscono nuove tecniche ecologiche di trasformazione dei resti e si stabilisce che la volontà di dispersione delle ceneri debba essere indicata solo con testamento o dichiarazione resa in vita al Comune di residenza.
Per i disturbi specifici dell’apprendimento viene creato un elenco regionale di specialisti e strutture accreditate, così da aumentare la capacità diagnostica e garantire percorsi più omogenei e rapidi.
Nella sezione dedicata alla Protezione civile il provvedimento rafforza le coperture assicurative dei volontari, specie nei procedimenti giudiziari o nelle richieste risarcitorie connesse all’attività svolta. Riccardi ha definito questo passo «È un riconoscimento concreto del valore di donne e uomini che operano ogni giorno al servizio delle comunità».
Sono inoltre stanziati 12 mila euro per un evento musicale, previsto a luglio, in ricordo delle vittime dei terremoti del Friuli e dell’Aquila.
