Alla vigilia del cinquantesimo anniversario del terremoto che il 6 maggio 1976 devastò il Friuli, il governatore Massimiliano Fedriga ha partecipato a Washington allo spettacolo “Orcolat ’76” di Simone Cristicchi, ospitato dall’ambasciata d’Italia negli Stati Uniti.
L’evento, curato dall’Ente regionale teatrale e dall’Accademia musicale Naonis, intende ricordare la tragedia e il successivo modello di ricostruzione friulano, sostenuto in modo decisivo dagli Stati Uniti.
Alla serata erano presenti l’ambasciatore Marco Peronaci, il sindaco di Gemona Roberto Revelant, gli assessori regionali Barbara Zilli, Sergio Emidio Bini e Pierpaolo Roberti, oltre al portavoce del governatore Edoardo Petiziol.
Fedriga ha sottolineato che l’aiuto americano fu determinante per rilanciare case e imprese, simbolo di una rinascita che continua a rappresentare un punto di riferimento per la regione e per l’Italia.
Bini ha ricordato l’emozione di chi visse quelle ore da bambino, mentre Zilli ha parlato di un’occasione per rinnovare la gratitudine verso gli USA. Roberti ha evidenziato come il “Modello Friuli” abbia trasformato un territorio rurale in un’economia dinamica, e il presidente dell’Ert Fabrizio Pitton ha definito la tournée internazionale uno strumento per diffondere la storia friulana tra le comunità italiane all’estero.
