Il Parco Naturale Prealpi Giulie consolida l’iniziativa “Le Scuole del Parco”, coinvolgendo gli istituti di Chiusaforte, Lusevera, Moggio Udinese, Resia, Resiutta e Venzone per formare fin da piccoli i futuri custodi del territorio.
L’edizione in corso accompagna il traguardo dei trent’anni del Parco, che cadrà il 30 settembre 2026, e propone attività in classe e sul campo guidate da esperti naturalistici grazie ad accordi con i Comuni e con gli Istituti comprensivi Bachmann di Tarvisio, Trasaghis e Tarcento.
287 alunni partecipano a laboratori e uscite per complessive 222 ore, alle quali si sommano esperienze immersive di più giorni. Nel dettaglio: Moggio Udinese (83 studenti) esplora la Riserva Val Alba, le stalle e il “percorso del latte”; Venzone (112) studia piante commestibili, crea un erbario e analizza la geologia dei torrenti Vegliato e Minisini; Lusevera (39) approfondisce la Val Mea e la storia naturale locale; Chiusaforte (29) vive il progetto “Geopark” tra esperienze sensoriali all’aperto e conoscenza della fauna di montagna; Resia (24) segue “La biodiversità vissuta” tra giochi, esplorazioni e focus su flora e fauna.
«Con il Parco cerchiamo di far conoscere un territorio che a volte non è scontato sia conosciuto nemmeno dalle famiglie» osserva l’insegnante Alessandra De Colle, evidenziando come la didattica laboratoriale mostri le potenzialità reali dell’area. «Il Parco ci dedica 30 ore all’anno. I bambini sono entusiasti perché scoprono cose che non conoscevano» aggiunge la collega Laura Zanella, convinta che il legame affettivo creato incoraggerà i giovani a restare nei paesi di origine.
L’Ente, attraverso guide qualificate, costruisce così un ponte duraturo tra le ricchezze ambientali delle Prealpi Giulie e le comunità che le abitano.
