La famiglia De Cillia ha deciso di mettere in vendita l’Albergo Valle Verde di Tarvisio, comprensivo di ristorante e bar, al prezzo di 1,5 milioni di euro trattabili.
La scelta segue la morte del figlio Simone, 33 anni, travolto da una valanga il 4 febbraio mentre scendeva con lo snowboard fra il Monte Lussari e il Monte Priesnig; in molti hanno partecipato alla camera ardente e al funerale a Camporosso.
Il padre Gianni ricorda che «Questo albergo è stato tirato su dal niente nel 1969 e poi è stato ristrutturato cinque volte, quindi è in perfetto stato».
La struttura, fondata da Flavia Craighero, offre una dozzina di camere e un appartamento, 140 posti a sedere nel ristorante, bar, ampio parcheggio e terrazze vista Mangart. Impiega circa dieci persone e gode di una clientela internazionale grazie alla posizione centrale, vicina a piste da sci, piazza e campo da golf (300 metri).
L’attività proseguirà a regime ridotto: l’hotel garantirà solo pernottamento e colazione, il ristorante resterà operativo fino al 22 marzo per poi riaprire a giugno. «Ma le priorità dopo la morte di Simone sono cambiate», spiega De Cillia.
