Nel corso di un incontro di un’ora e mezza tra la direzione di Kito Chain, Regione e sindacati è emersa la prospettiva di alcuni esuberi tra i circa cento dipendenti dello stabilimento di Tarvisio, ex Weissenfels, acquisito un anno fa dal gruppo statunitense Columbus Mckinnon.
La riunione non ha fornito dettagli né sul numero dei posti a rischio né sul nuovo piano industriale, rinviando ogni chiarimento a due appuntamenti: il 18 maggio tra l’azienda e i sindacati e il 19 maggio con le istituzioni.
Gli assessori regionali Sergio Emidio Bini (Attività produttive) e Alessia Rosolen (Lavoro) hanno cercato di facilitare il dialogo in vista dei prossimi incontri.
I rappresentanti locali, fra cui il sindaco di Tarvisio Renzo Zanette, hanno ricordato che il sito è uno dei pochi presìdi produttivi della Valcanale e hanno manifestato disappunto per la scelta della proprietà di non rilasciare dichiarazioni alla stampa al termine della riunione.
