Il 5 maggio 2026, in Commissione ambiente del Consiglio Regionale, il consigliere di Open Sinistra FVG Furio Honsell ha contestato i recenti interventi di «tutela idraulica» eseguiti dal Consorzio di Bonifica della Pianura Friulana sui canali di diversi comuni.
Honsell ha riferito che la vegetazione delle fasce di rispetto è stata rimossa e che le sponde sono state cementificate, con possibili ripercussioni sulla biodiversità e sulla sicurezza di persone e animali. Secondo il consigliere, la maggiore velocità dell’acqua trasformerebbe i canali in autentiche «piste di bob» e contrasterebbe con le direttive europee Uccelli e Nature restoration law.
A Honsell è stato risposto che l’ente consortile è gestito dai comuni, che i fondi provengono dal PNRR per ridurre le perdite idriche e che gli interventi si basano su una norma del Regio Decreto del 1904. Il consigliere ritiene però ambientalmente grave il progetto, osservando che la completa captazione dell’acqua potrebbe causare desertificazione in alcune aree e inondazioni in altre.
Definendo politicamente inaccettabile affidarsi a una legge del 1904 per la gestione delle acque, Honsell ha concluso: «Auspichiamo che il consorzio modifichi la sua politica prima che le conseguenze delle sue azioni modifichino l’ambiente friulano in modo irreversibile».
